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Sei uno sfigato? Ecco 10 modi per capirlo (e 6 cose da fare per rimediare)

La maggior parte della gente riesce a riconoscere uno “sfigato” appena lo vede anche se non sa definire con precisione perché quella persona è socialmente imbarazzante.

In altre parole, quando incontrano qualcuno capiscono subito al primo sguardo se si trovano davanti al classico ragazzo sfigato

Tuttavia, è molto più difficile analizzare se stessi per rispondere alla domanda: “Sono uno sfigato?

Ecco perché ho scritto questo articolo che ti mostra 10 segni sicuri a cui prestare attenzione per capire quanto sei “sfigato” o “sfigata”

E, in più, alla fine imparerai cosa funziona veramente (e cosa no) per superare questo problema.

A proposito, anche se totalizzi un bel 10/10, per favore non abbatterti e non pensare che sarà così per sempre! 

Qual è il tuo principale problema di timidezza?

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Anche se sei sfigato, non sei solo e ci sono diversi modi per migliorare la tua condizione (a partire proprio dai 6 suggerimenti che trovi in questo articolo)!

Se ti stai chiedendo il motivo per cui conosco così bene tutti questi segnali...beh è perché ero il ragazzo più socialmente imbarazzante del mondo. Ebbene si, ero il classico sfigato!

Ora non solo le mie abilità sociali sono al di sopra della media ma ho anche aiutato centinaia  di persone a sconfiggere la timidezza e posso aiutare anche te!

Sono uno sfigato?” I 10 segnali per capirlo

Cosa significa “sfigato”? In realtà una definizione precisa non esiste.

Puoi però fare attenzione a questi 10 segnali per capire se rientri in questa categoria! Ecco quali sono:

Segnale n.1: Sensazione di nervosismo, disagio o stranezza nelle situazioni sociali

Il tuo stato interiore si percepisce anche all’esterno. Così come l’entusiasmo è contagioso...lo è anche la sensazione di imbarazzo.

SEGNALE N.2: Cercare di evitare di infrangere tutte le regole sociali

Ah, forse la maggior parte di queste regole neanche le conosci, quindi meglio andarci piano ed essere extra-cauti.

Purtroppo queste cose a scuola non le insegnano...

SEGNALE N.3: Sentire la pressione del giudizio degli altri per ogni piccola cosa che fai

Questo va di pari passo con l'idea di non voler infrangere le regole sociali. 

  • Se ti vedono lì in piedi da solo? Cosa penseranno?
  • Ti sei vestito abbastanza bene per partecipare anche tu alla festa?

SEGNALE N.4: Non sapere mai quale sia la cosa 'giusta' da dire

Quando parli con il tuo migliore amico le parole non ti mancano...ma finisci subito le cose da dire in situazioni scomode come quando incontri nuove persone o parli con qualcuno che ti piace. Insomma non sai di cosa parlare con gli altri se prima non li conosci bene.

SEGNALE N.5: Essere timidi e titubanti

Ti trattieni dal dire subito ciò che viene in mente, chiedendoti se è il momento giusto. E poi va a finire che aspetti troppo a lungo fino a quando è troppo tardi: il discorso è andato avanti oppure, peggio, la conversazione si è conclusa del tutto.

SEGNALE N.6: Avere conversazioni “disorganizzate”

Quando ci provi e ti sforzi di parlare, quello che è nella tua testa ti esce dalla bocca in modo confuso e disorganizzato.

SEGNALE N.7: Dire o fare la cosa sbagliata nel momento sbagliato

Quando fai qualche battuta gli altri non la capiscono. O, peggio, la fraintendono e si offendono.

SEGNALE N.8: Quando dici qualcosa, le persone spesso ignorano il tuo commento o ti guardano in modo strano

Peggio ancora, si guardano tra loro. Quando sei sfigato, le persone possono iniziare a trattarti come un bambino e non prenderti sul serio. 

Possono persino ignorarti o evitarti del tutto e andare a parlare con quelli che sfigati non sono

SEGNALE N.9: Tu sai che stai facendo qualcosa di socialmente sbagliato

Il problema è che non sai esattamente di cosa si tratta, o come risolverlo!

E infine...

SEGNALE N.10: Stai sempre a rimuginare nella tua testa i momenti e i silenzi imbarazzanti che hai vissuto

Come se continuando a pensarci tu non commetterai più lo stesso errore in futuro (purtroppo sappiamo entrambi che non è cosi…).

Ecco, questi sono i 10 maggiori segnali: più ne hai e più sei uno sfigato.

Come ti ho già detto prima, anche se hai fatto 10 su 10 non devi preoccuparti perché è qualcosa che tutti possono superare, anche tu.

E ora ti mostro come fare. Partendo dai consigli che non funzionano, da cui è meglio se ti tieni alla larga.

Sei uno sfigato? Ecco i consigli che non funzionano!

Prima di darti i consigli su cosa fare voglio porre l’attenzione su alcuni suggerimenti molto comuni che puoi trovare on-line su altri siti oppure sui forum.

Di solito si tratta di consigli scritti da persone che non ci sono passate, che non hanno lottato con la scarsa capacità di conversazione e interazione sociale come ho fatto io.

Scrivono magari per sfogarsi o attirare qualche click...ma non sanno realmente di cosa stanno parlando e cosa significa veramente essere sfigato.

Ti riporto le due più comuni:

​1. "Chiunque ogni tanto si sente a disagio!"

Si certo, è come come dire a una persona obesa “tutti mangiano troppo a volte, anche le super modelle...”.

Che cosa c’entra? Te lo dico io, nulla!

Perché questo non sposta di un centimetro il tuo problema di sentirti imbarazzante ed essere sfigato.

Se tu ti sentissi a disagio solo alcune volte non saresti qua a leggere questo articolo. 

Io credo, invece, che per te le situazioni imbarazzanti siano all’ordine del giorno e che, nonostante questo, ogni volta che capitano ti lasciano dentro un segno doloroso.

2. "Stai tranquillo che tanto gli altri non stanno osservando proprio te"

Questo consiglio sembra davvero voler aiutare una persona socialmente imbarazzante o sfigata, ma in realtà, da solo, non serve a nulla.

Sì, è vero, preoccuparti che le altre persone ti stiano giudicando come uno sfigato asociale è parte del tuo problema. Ma questo non significa che dirti semplicemente di “smettere” lo risolverà.

È come dire a una persona obesa “mangia di meno” senza spiegargli come superare le cause della dipendenza emotiva dal cibo e senza dargli consigli su come cambiare le sue cattive abitudini alimentari.

Ti starai chiedendo, “quali sono allora i consigli che funzionano?”

Ecco per te, nella prossima sezione, 6 consigli per aiutarti a diventare meno sfigato

Aiuto sono sfigato!”: le 6 cose che devi assolutamente fare per risolvere il tuo problema

Ormai l’hai capito...sei uno sfigato! Ma non disperare…

Dopo aver visto quali consigli NON DEVI SEGUIRE, ora presta attenzione alle 6 cose che devi assolutamente fare per smettere di essere sfigato

STEP N.1: “Accorda” le tue abilità sociali

Hai mai sentito qualcuno suonare una chitarra non accordata? Non è per niente piacevole da ascoltare…

La chitarra produce un suono fastidioso come unghie che grattano sulla lavagna. E non importa quanto il chitarrista si impegni a pizzicare le corde giuste, il suono che ne esce sarà sempre “stonato”.

Lo stesso accade per le tue abilità sociali.

Magari ti sforzi di dire la cosa “giusta” per evitare silenzi imbarazzanti ma quello che dici sembra fuori luogo.

Oppure provi a fare una battuta ma nessuno la trova divertente. 

O, ancora, fai un commento ma è talmente fuori dalla conversazione che la gente lo ignora.

La soluzione è “accordare” le tue abilità sociali, cioè essere sulla stessa lunghezza d’onda di chi hai davanti.

Purtroppo non c’è una scorciatoia: lo dovrai fare sforzandoti di parlare alle persone più spesso senza preoccuparti, per il momento, di dire qualcosa di sbagliato (negli  STEP 5 e 6 capirai meglio il perché).

Questo primo suggerimento ti potrà sembrare un po’ ovvio ma ti assicuro che tante persone non ci pensano mentre cercano la “pillola magica” che dovrebbe sistemare tutti i loro errori sociali.

La verità è che le persone che sono meno “strambe” e sfigate sono semplicemente quelle che trascorrono più tempo a parlare con gli altri.

Pensa alla persona più solare ed estroversa che tu abbia mai visto. Le probabilità che passi tante ore al giorno a parlare con altre persone sono altissime.

Quando passi molto tempo a parlare con le persone, inizi a sviluppare come un sesto senso per ciò che dovresti dire dopo. Non devi nemmeno pensarci, perché lo hai fatto per così tanto tempo che le parole ti escono dalla bocca in modo naturale.

Assicurati di uscire regolarmente da casa. Anche una persona "non sfigata" probabilmente si sentirebbe un po' imbarazzata entrando in una situazione sociale se ha passato tutto il giorno al computer. Se sei introverso come lo sono io, dovrai impegnarti ancora di più proprio per il fatto che la tua indole ti porta naturalmente a stare per conto tuo.

Infine, puoi “forzare l’accordatura” della tua mente prima di affrontare delle situazioni sociali per te impegnative.

E il secondo passo per smettere di essere sfigato è...

STEP N.2: Pensa alle persone come a degli specchi (ovvero migliora la tua autostima e la tua fiducia)

Man mano che superavo la mia ansia sociale, mi sono reso conto che le persone sono fondamentalmente degli specchi. Cioè sono il riflesso di te stesso.

Lasciami spiegare…

Quando mi sentivo ansioso e teso davanti alle persone, anche queste diventavano un po’ guardinghe nei miei confronti, erano come sulla difensiva. 

E questo faceva irrigidire ancora di più perché mi sentivo rifiutato. Era un circolo vizioso che rendeva difficile interagire con chi avevo davanti.

Poi, invece, quando ho iniziato a diventare più rilassato e a mio agio con le persone hanno anche loro cambiato atteggiamento.

Ecco cosa intendo quando dico che le persone sono specchi: quello che senti dentro ti ritornerà indietro riflesso dagli altri nel modo in cui ti trattano.

Questo è il motivo per cui è così importante imparare delle tecniche pratiche per superare definitivamente la tua timidezza quando sei davanti alle altre persone.

In effetti anche la scienza ha confermato che il nostro cervello possiede dei “neuroni specchio” che ci aiutano a connetterci e relazionarci con gli altri “imitando” i loro comportamenti.

Questo significa che quando parli con qualcuno, questa persona è in grado percepire quello che anche tu stai sentendo.

E, se ti senti negativo o insicuro, l’altra persona ha la sensazione che ci sia qualcosa che non va e tende per istinto ad allontanarsi, senza riuscire a comprenderne neanche il motivo.

Tu invece ora lo sai e capisci come non puoi sentirti male dentro e sperare di “nascondere” la cosa.

Invece quello che devi fare è cercare di sentirti rilassato e a tuo agio anche dentro te stesso se vuoi creare intorno a te un’atmosfera positiva che ti faccia connettere con gli altri. 

Viceversa, se cerchi di apparire sicuro di te mentre dentro ti senti uno schifo gli altri lo sentiranno e si accorgeranno dell’inganno, facendoti apparire come quello “strano”

STEP N.3: Esprimi cordialità ed emozioni positive

Se le persone sono uno specchio per te, come puoi cambiare te stesso?

Come puoi cambiare le emozioni che provi dentro, come puoi davvero smettere di sentirti strano, a disagio, insicuro, ecc.? 

Beh, non sono un fan del “pensa positivo e tutto si risolve”, tuttavia ci sono alcune cose che funzionano veramente per migliorare il tuo stato d'animo generale, anche se in questo momento spesso ti senti di essere negativo.

In generale, quello che ho notato in questi anni è che tutte le persone che risultano gradevoli agli altri di solito ottengono il meglio dalla vita.

E il modo migliore per far si che gli altri ci valutino positivamente è esprimere cordialità ed emozioni positive.

Ti do 3 consigli che ti possono aiutare a raggiungere questo obiettivo:

  1. Smetti di pensare che gli altri siano tutti “sbagliati”. Se non hai avuto delle amicizie intime e profonde o, in generale, delle belle esperienze sociali potresti iniziare a pensare che “gli altri” siano degli opportunisti superficiali che pensano solo a se stessi. Ecco non è così, almeno non per tutti.

  2. L’iper-analisi di quello che dici e fai non ti consente di connetterti agli altri. Se sei troppo concentrato su di te e sul non sbagliare comportamento automaticamente stai tralasciando di dare importanza a chi hai davanti, perdendo la possibilità di instaurare un rapporto più profondo e significativo

  3. Supera i tuoi blocchi interiori. Negatività, senso di vergogna o di non essere all’altezza spesso vanno di pari passo con l’essere timidi. Non puoi superare questi blocchi solo “pensando positivo”, devi togliere le cause vere di disagio e solo dopo migliorerai le tue relazioni con gli altri.

STEP N.4: Non è quello che hai fatto, è come lo hai affrontato

Ognuno di noi ha avuto momenti imbarazzanti in cui ha sentito di essere sfigato e ha pensato cose come: 

  • "L'ho detto veramente?” 
  • "Nessuno ha riso della mia battuta...e ora?" 
  • “Oddio, non so cosa dire dopo. Ho bisogno di riempire questo silenzio in qualche modo!"

La differenza tra le persone che hanno problemi sociali e quelle che non ce l’hanno NON è un'assenza di momenti imbarazzanti. È solo che le persone positive non richiamano l'attenzione sul momento socialmente imbarazzante né rispetto a quello che succede esternamente né a quello che pensano internamente, il che consente loro di passare oltre e di dimenticarsene rapidamente.

Ciò significa che devi smettere di concentrare la tua attenzione su  qualcosa di imbarazzante che potresti aver detto. 

Insomma smetti di rimuginare sul passato: se è successo 10 secondi, 10 giorni, 10 mesi o 10 anni fa...ormai il passato è passato. Non c'è modo di cambiarlo. Guarda avanti perché la vita tanto scorre lo stesso...

STEP N.5: Impara a scusarti quando fai un errore sociale

Le persone con problemi sociali stanno molto attente a non violare le regole sociali non scritte

In realtà quasi nessuno sa precisamente quali siano queste regole (anche perché spesso cambiano in base al contesto).

 Ma, nonostante questo, pensano che una volta che infrangono una regola o dicono qualcosa di sbagliato, siano fregati. Alla gente non piaceranno mai.

Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità.

Paradossalmente, essere eccessivamente titubante, timido o introverso e attento a non offendere le persone è ciò che ti rende “strano” e ti allontana dagli altri.

Ecco come puoi fare invece per risolvere questo problema ...

Cosa fanno le persone quando commettono un errore sociale?

Si scusano ed empatizzano.

Se dici qualcosa di strano o offensivo per qualcuno non se condannato. Basta dire un: "Oh scusa, non è quello che intendevo!" e poi si cambia l’argomento in qualcos'altro.

Con l'esperienza imparerai a gestire questi errori occasionali e gli eventuali passi falsi. 

Così, man mano, avrai più fiducia in te stesso e temerai sempre meno per quei momenti di imbarazzo in cui hai paura di dire qualcosa di troppo noioso, stupido o addirittura offensivo. 

Non è qualcosa che capiterà dalla sera alla mattina ma, se metti in pratica questo consiglio, riuscirai a parlare più facilmente e più spesso con gli altri.

STEP N.6: Datti il permesso di essere imperfetto

Se ti senti spesso spaventato dal rifiuto, soffri di timidezza con le ragazze a tal punto da avere paura di andarci a parlare quando le vedi per strada, in un bar o in un altro posto, ...allora ti consiglio un esercizio interessante:

Invece di cercare di "fare bene" ... pensa a come puoi sbagliare

Si, esatto: pensa a come puoi rendere la situazione il più socialmente imbarazzante possibile, sfida te stesso a essere sfigato nel modo peggiore che riesci a immaginare.

Ho fatto questo esercizio io stesso innumerevoli volte, e sai cosa succede?

Che quando qualcuno non sente più la pressione di "doversi comportarsi bene per forza" e si concede il permesso di essere imperfetto...in realtà riesce molto meglio.

Ho visto ragazzi che si bloccavano completamente al solo pensiero di parlare con una ragazza carina e ora le si avvicinano facilmente. 

Ragazzi che riuscivano a dire a malapena un timido "ciao" e che invece sono diventati più sicuri e non hanno più quel blocco davanti all’altro sesso. 

E tutto questo perché hanno imparato che non è un grosso problema sbagliare in pubblico, non ci devono stare così attenti. E i risultati si vedono!

Ora metti in pratica

Questi 6 passi sono il punto di partenza del tuo miglioramento. Se li seguirai sarai sulla strada giusta per toglierti di dosso tutta quella inibizione sociale che ti porti dietro da troppo tempo e diventare meno sfigato

Non è qualcosa che avverrà dall’oggi al domani...ma fidati di me, ne varrà la pena.

Se ti impegni anche solo per qualche minuto al giorno e metti in pratica almeno uno dei 6 passi per risolvere il tuo problema di sfiga ti garantisco che i risultati non tarderanno ad arrivare.

Sarai in grado di conversare più a lungo e con meno tensione, non avrai più timore davanti ai gruppi di persone sconosciute e, cosa migliore di tutte, ti sentirai libero di essere TU AL 100% quando parli con gli altri.

So che ce la puoi fare ma è fondamentale che tu metta in pratica i consigli.

Scrivimi nei commenti qual è la tua situazione attuale e quale dei 6 consigli vuoi applicare per primo.

  • Pino forza ha detto:

    L’importante è essere se stessi conoscersi e trovare dentro di sé le qualità e da lì le proprie sicurezze senza essere i primi giudici i primi stroncatori di gambe. Acquista in te la tua percezione sentiti conosciti non vedere ciò che pensa gli altri molte volte hanno le tue stesse insicurezze perché ognuno non smette mai né di crescere né di formarsi né di avere mille o tutte le risposte di vita. Molte persone nascondono e si creano maschere per interagire o per integrarsi perché essere un puntino isolato è difficile da gestire ma è lì che si cresce ,si é e ci si rende diversi da conoscersi perché essendo te stesso e totalmente differente dal resto come tutti siamo ti metti in condizioni di ricercati viverti capirti perché se tu sarai cìò che sei nessuno ti dirà sfigato perché è solo una parola di emarginazione di chi non sa donare tempo e sensibilità verso chi non è così facile percepire. Pensa che tutti hanno una fase critica sfigata se vuoi nella loro vita ma pochi affrontano ciò dà soli e già lì e vittoria tua ricordati che tutto parte da te ed in te cresce.

  • Valerio ha detto:

    Bla bla blaaaaaaaaaaah

  • Salvatore ha detto:

    Io mi chiamo salvatore,ho 53 anni,soffro di fobia sociale e sono terrorizzato dalle relazioni con le donne.Inoltre soffro del disturbomdell’umore. ,sono un bipolare,quindi mi arrabbio subito,non sopporto le feste e le ragazze che ridono. Sto sempre male,un continuo dolore angosciante che mi opprime e mi impedisce di avere una vita serena.penso spesso al suicidio.

    • Pietro ha detto:

      Ciao Salvatore, da quello che scrivi mi sembra che ti serva un aiuto che io non sono in grado di darti.

      Parla della tua situazione con il tuo medico di famiglia, lui o lei ti saprà sicuramente indirizzare

  • Silvia ha detto:

    È difficile essere rilassati quando ti piace una persona, a me scatta in automatico l agitazione ..è un meccanismo che si accende da solo ..riesco poco a seguire questi consigli

    • Pietro ha detto:

      Ciao Silvia, hai ragione. Con l’agitazione il cervello va in tilt e non riesci a ragionare.

      Per evitare di farti prendere dalle emozioni devi cercare di de-sensibilizzarti in modo graduale.
      Cioè non andare a parlare direttamente con la persona che ti piace (stress massimo) ma iniziare a fare “pratica” prima con situazioni di stress più gestibili (per es: chi ti mette in soggezione) fino a riuscire a parlarci (e anche a controbattere) in modo tranquillo.

      E poi, pian piano, “sali di livello” fino a far diventare naturale anche parlare con chi ti piace

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