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7 facili esercizi di autostima (che funzionano realmente)

In questo articolo ti mostrerò 7 esercizi di autostima che funzionano sempre e grazie ai quali potrai aumentare la tua autostima facilmente.

Come ti ho spiegato nell’articolo su Come aumentare l’autostima e vincere la paura del giudizio altrui l’unico modo per vincere la paura del giudizio altrui è con l’esperienza pratica.

In seguito alla sua pubblicazione ho ricevuto però diversi commenti che mi chiedevano qualcosa di più, qualcosa di più specifico e, soprattutto, pratico per migliorare l’autostima.

Ecco perché ho deciso di condividere con te questi esercizi di autostima, per aiutarti ad uscire alla tua zona di confort e ad aumentare il tuo coraggio.

Perché questi esercizi di autostima sono diversi dagli altri

Forse hai trovato altri esercizi on-line…
Del resto il mondo è pieno di esercizi per aumentare l’autostima. Su questo tema sono stati scritti libri, prodotti, e corsi.

Qual è il problema? Che la maggior parte di questi esercizi di autostima non funzionano perché si basano su due concetti anche utili, ma non decisivi:

CONCETTO 1: credici e si avvera.
Se fosse così facile…saremmo tutti straisicuri di noi. Invece no…non basta crederci.
Bisogna praticare, sudare sette camicie e scontrarsi con i nostri demoni interiori.
Aumentare l’autostima non è affatto facile e no, non basta fare esercizi su un foglio di carta (anche se alcuni di essi sono indispensabili)

CONCETTO 2: usa la PNL, le meditazioni guidate, le visualizzazioni e diventerai migliore.
Seeehhh come no. Anche qui si tratta di falsi esercizi di autostima progettati in modo da vendere corsi con la promessa di fare poca fatica. Come se visualizzare il risultato desiderato fosse sufficiente a sbloccare anni di condizionamenti errati.

La verità è che gli esercizi per l’autostima richiedono impegno, coraggio, pazienza e determinazione.

Se non fosse così semplicemente non servirebbero a niente!

E cosi, dopo un bel po’ di ricerche e di approfondimenti, ho selezionato quelli che, secondo me, sono i 7 migliori esercizi per aumentare l’autostima.

Perché sono pratici e perché sono quelli che funzionano veramente e ti portano a dei risultati reali e concreti.

Li ho testati io, quindi so di cosa parlo.

ISTRUZIONI

Solo i primi due di questi esercizi sono da fare a casa.
Servono per definire il tuo punto di partenza e stabilire la direzione che devi intraprendere per raggiungere il tuo personale punto di arrivo.
Per questi due avrai bisogno di una penna e di qualche foglio di carta (si, per questi esercizi riflessivi non c'è niente di meglio che scrivere a mano come facevi alle elementari)

Gli altri, invece, li dovrai fare fuori, all’esterno, nel mondo reale. Esattamente…come abbiamo già detto per aumentare l’autostima serve la pratica.

Perciò dovrai prendere tutto il tuo coraggio e farli, uno dopo l’altro.
Vedrai che non sono poi così difficili. E che allo stesso tempo funzionano. Tanto!

Te li propongo ora uno per uno, ma prima una nota che vale per tutti.

Esercizi di autostima: come farli funzionare davvero

Tutti gli esercizi che troverai tra poco hanno un’unica caratteristica fondamentale: funzionano solo se li fai.

Per favore non trovare scuse già da ora.

Se stai leggendo è perché vuoi migliorare, vuoi accrescere il tuo coraggio e la tua fiducia in te stesso. Probabilmente perché vuoi superare la paura del giudizio degli altri (e non solo).

Ebbene lo puoi fare. Davvero…puoi avere successo in questo.
Di più, credo che tu abbia tutte le potenzialità per vincere ogni tuo problema e vivere una vita al massimo.

Ma per farlo devi superare i tuoi limiti.
Non c’è altra possibilità. Devi uscire dalla tua zona di confort, in modo molto graduale, e diventare più sicuro di te.

Non c’è altra strada al di fuori di questa.

Perciò falli. Anche se ti sembrano difficili. O se, al contrario, ti sembrano facili. E falli anche se ti sembrano stupidi, assurdi, inutili…

Falli e basta. Fammi questo favore.

Bene… se mi prometti che li fai e sei pronto, possiamo davvero cominciare.

Esercizio di autostima 1 - Conosci te stesso

Ti conosci veramente?

Questa è la domanda fondamentale a cui devi essere in grado di rispondere per capire qual è il tuo punto di partenza.

Prima di qualsiasi miglioramento, devi capire dove sei per poter essere in grado di decidere dove andare.

Per scoprirlo, prendi il tuo foglio di carta, ricopia e completa le frasi:

  • Il mio migliore amico è…
  • A volte desidero di poter…
  • La cosa di cui ho più paura è…
  • Oggi mi piacerebbe...
  • Vorrei veramente che…
  • Sento che il mio futuro è…
  • Sento di diventare più forte quando…
  • Non vorrei mai…
  • Sono stato veramente felice quando…
  • Adoro quando…
  • Son in conflitto quando…
  • Credo che…
  • Mi arrabbio quando…
  • Oggi ho paura che…
  • Oggi sarà una giornata…
  • Spero che…
  • Sono su di giri quando…
  • Segretamente adoro…
  • Non ammetterò mai che…
  • Oggi ho creduto che…

Dopo averlo fatto, rileggi se necessario.

Ti è piaciuto? A me piace molto.
Sembra di una banalità e semplicità sconcertante. Ma non lo è affatto.
È un ottimo esercizio di autostima perché ti permette di sviluppare la consapevolezza, una abilità fondamentale in qualsiasi percorso di miglioramento.

Infatti ora dovresti avere una maggiore consapevolezza su di te e su chi sei veramente

Esercizio di autostima 2 - Come impostare e raggiungere i tuoi obiettivi

Abbiamo analizzato te stesso, ora è il momento di usare questa conoscenza per impostare i tuoi obiettivi.

La cosa principale che ti serve per raggiungere i tuoi obiettivi è avere chiarezza.
Per prima cosa, dai un ordine temporale ai tuoi obiettivi.

PRIMA FASE: Fermati un attimo a riflettere e pensa a quello che avresti sempre voluto fare ma che non sei riuscito a fare perché ti bloccavi.

Pensaci almeno 5 minuti. Fatto?

FASE DUE: Bene, ora prendi il tuo foglio e scrivi secondo questo schema gli obiettivi che desideri raggiungere:

  1. Nella prossima settimana:
  2. Nel prossimo mese:
  3. Nel prossimo anno:
  4. In 5 anni:

FASE TRE: Una volta stabilito dove vuoi andare, ti serve capire come arrivarci. Per ogni obiettivo che hai scritto in precedenza, scrivi cosa ti servirà per raggiungerlo secondo questo schema

  • Quali ostacoli devo superare per raggiungere questo obiettivo?
  • Di cosa ho bisogno per farcela?
  • Che cosa devo imparare?
  • Cosa posso fare domani che mi avvicini all’obiettivo?

Bene, ora hai stabilito quali sono i tuoi obiettivi, i tuoi traguardi da raggiungere. Puoi lavorarci per mesi su questi se lo desideri…

Comprendi l’importanza di questo lavoro su di te?
Hai già capito dove sei e dove vuoi arrivare. Ed anche che cosa devi fare per arrivarci.
Ti invito perciò a mettere in pratica da subito quanto hai scoperto nella FASE 3 di questo esercizio.

FASE QUATTRO: Questa è opzionale ma ti invito caldamente a farla perché rende l'obiettivo ancora più concreto e ti permetterà di raggiungerlo prima.

Scegli un obiettivo di quelli che hai definito nell’esercizio e:

  • scrivilo nei commenti in fondo all’articolo
  • poi descrivi che cosa intendi fare per raggiungere questo obiettivo
  • infine indica cosa farai domani a questo proposito

Esercizio di autostima 3 – La tua postura

Prima di uscire in strada a fare gli altri esercizi occupiamoci della tua postura.

Ti stai chiedendo cosa c'entra la postura con l'autostima?
C'entra tantissimo!

C'è un forte legame tra quello che senti internamente e quello che esprimi attraverso il tuo corpo, cioè il famoso linguaggio non verbale.

La posizione che occupi nello spazio è un segnale che mandi agli altri (e a te stesso).

Chi ha un’alta autostima cammina eretto. Perché vuole farsi notare dagli altri.
E chi lo vede coglie immediatamente questo segnale a livello inconscio. 

E la cosa bella è che funziona anche nel senso opposto: metterti in una certa posizione influenza il tuo umore e la tua percezione del mondo.

Sai cosa fanno gli attori prima di entrare sul palco?
Si mettono con le braccia tese e in alto, come un tifoso che esulta dopo il gol della sua squadra.
Attraverso questa postura si danno la carica e superano quella tensione che è sempre presente prima di ogni spettacolo.

Per spiegarmi meglio, voglio farti ora l’esempio opposto: pensa a chi ha un forte dolore alla pancia.

Cosa fa?

Si piega e si rannicchia, portandosi le mani alla pancia.
Lo fa per sembrare più piccolo.

Questo modo istintivo di comportarci è un riflesso del nostro passato, di quando ancora eravamo nella Savana.
Quando sei più piccolo sei meno visibile e quindi, in un momento di debolezza, meglio nascondersi che diventare la preda di qualcun altro.

Ed è la stessa cosa che ti accade quando non sei sicuro di te oppure hai una bassa autostima. Ti rimpicciolisci per essere visto di meno, cosi il tuo "problema" sarà meno evidente.

Viceversa chi non si fa giudicare dagli altri e non ha niente da temere, cammina alto e fiero, quasi volesse sfidarli.

Ecco perché dobbiamo curare la postura ed esprimere valori dominanti e non di sottomissione.

Per farlo devi sforzarti di camminare dritto e con la testa alta.

Fai così. Mettiti in piedi, mani lungo i fianchi. Fai due respiri profondi e rilassati

FALLO ORA!

A questo punto immagina di avere un filo attaccato alla sommità della testa, proprio al centro. Lo senti? Bene.

Ora immagina che quel filo sia tirato verso l’alto, verso il cielo ed asseconda con il corpo il movimento che dovresti fare per seguire davvero quel movimento

Quindi solleva la testa mantenendo lo sguardo in avanti, raddrizza la schiena, stringi i glutei e contrai gli addominali.

Probabilmente, soprattutto all’inizio, tornerai automaticamente nella vecchia posizione.
Per ricordarti di tornare in questa tua nuova postura fai così: ogni volta che attraversi una porta, devi cercare di alzarti un po’, come se volessi colpire la parte alta con la testa (tranquillo non ce la farai, a meno di non essere davvero alto!)

Comincia a farlo adesso.

Alzati e passa sotto almeno 3 porte ripetendo il gesto.

Questo ti aiuterà ad imprimerlo nella tua mente in modo da ricordarti di farlo ogni volta che passi sotto una porta.

Esercizio di autostima 4 – Il colore degli occhi

Bene è arrivato il momento di andare fuori.

Il primo passo da fare è “affrontare” gli altri. Tranquillo sarà molto semplice. Però FALLO!

L’esercizio consiste nel guardare le persone negli occhi.

Niente panico! Non dovrai fissarli come fossi un matto.
Dovrai semplicemente guardare le persone che ti vengono incontro fino a quando non riuscirai a dire di che colore hanno gli occhi.

Fallo per 10 volte contando con la mano i risultati.

Ricorda: non devi fare niente se non guardare gli occhi dell’altra persona per vedere di che coloro sono.

Fine.

Se ti dovessi trovare in difficoltà e qualcuno avesse da ridire, digli che eri sovrappensiero oppure che ti sembrava fosse un’altra persona che conosci.

Oppure se vuoi rafforzare ancora di più l’esercizio trova una “scusa” plausibile del tipo: “scusa se ti fissavo, ho notato che hai degli occhi molto belli e non riuscivo a staccarmi”

BONUS: Se l’esercizio ti sembra troppo facile, cerca di farti notare dall’altra persona e quando ti vede fagli un bel sorriso

Esercizio di autostima 5 – Il clown

Questo esercizio serve per farti abituare alla pressione sociale.

Fallo anche se ti sembra assurdo. Vedrai che non lo è.
Questi esercizi di autostima seguono uno schema ben preciso che serve a demolire i tuoi blocchi ed a farti capire che FARE le cose è sempre diverso da IMMAGINARE come sarebbe farlo.

Sono esercizi che servono per farti provare delle emozioni e farti prendere consapevolezza di te.

Io voglio che tu ti sblocchi per uscire dal guscio dal quale anche tu vuoi uscire. Perciò lascia che ti aiuti e ti guidi. Ok?

Sappi anche che questi esercizi sono solo l’inizio… e che se vuoi andare più a fondo e sbloccarti totalmente sto preparando un corso avanzato al riguardo.

Intanto però fai questi e poi raccontami come è andata nei commenti sotto all'articolo.

Ecco l’esercizio: Indossa qualcosa che ti metta in imbarazzo e giraci in pubblico (una strada affollata, una piazza, un mercato) per almeno mezz’ora.

Può essere un cappello ridicolo, due scarpe diverse ai piedi, un vestito strappato (quelli che sono “alla moda” non valgono), 3 paia di occhiali da sole uno sopra l’altro.

Oppure puoi uscire con la faccia sporca di sugo o di gelato e farti vedere da tutti in questo stato.

Non importa cosa fai, l'importante è che le persone ti vedano e notino la tua stravaganza.

E tu non devi fare altro che girare, senza per forza parlare con nessuno.
Cammina ed osserva le reazioni delle persone.

Se ti sembra troppo difficile vai a farlo dove non ti conosce nessuno, magari in una città vicina.

Se ti sembra troppo facile vai in giro fischiettando e spargendo sorrisi in modo che gli altri non possano non notarti.

Esercizio di autostima 6 – Yes man

Le scelte che facciamo sono spesso con il pilota automatico.
Come ti vesti, che strada fai, il tipo di persone che frequenti sono tutte "non decisioni": segui passivamente la tua routine e non ti chiedi se ci può essere anche dell'altro.

In questo esercizio amplieremo i tuoi orizzonti di scelta.

Da ora e per i prossimi 7 giorno (almeno) devi diventare uno Yes Man, cioè una persona che dice si a qualunque proposta gli venga fatta.

Queste sono le regole:

  • Qualunque cosa che non sia illegale è ammessa
  • Non puoi dire di no
  • Anche se ti spaventa
  • Anche se ti fa paura
  • Anche se è la prima volta che la fai

Lo scopo dell'esercizio è proprio quello di farti provare cose nuove per farti uscire dalla routine.

Se non hai qualcuno che ti faccia proposte, vai da un amico, spiegali il tuo piano e digli di aiutarti proponendoti cose a cui non puoi dire di no.
Ovviamente digli che non deve fare il sadico e deve scegliere cose non troppo difficili.

Alla fine torna qui e scrivi nei commenti le nuove esperienze che sei riuscito a provare grazie a questo esercizio.

Esercizio di autostima 7 - Il Diario dell’autostima

Infine cerchiamo di rendere il tuo miglioramento costante e duraturo.

Infatti fare degli esercizi una volta tanto non basta. Devi continuare a migliorare accrescendo la tua autostima giorno per giorno.

Ti propongo di scrivere un diario dell'autostima in modo da tenere traccia dei tuoi progressi mentre continui a fare pratica.

Proprio così… scrivi un diario e rendilo il tuo confidente di fiducia.
Annota li gli esercizi ed i risultati che ottieni. Scrivi i tuoi dubbi e poi scrivi ancora fino a quando non li hai risolti.

Devi farlo almeno per una settimana per ottenere dei risultati.

Ma non fermarti a questo. Continua a scrivere per molto più a lungo.

Almeno fino a quando non avrai raggiunto alcuni degli obiettivi che hai descritto all’esercizio 1 e non ti sentirai con un’autostima maggiore di quella che hai attualmente.

Per farla diventare un'abitudine automatica, prendi un taccuino o un’agenda e mettila vicino al letto.
In questo modo ogni sera, prima di andare a dormire, ti ricorderai di scriverci quello che è successo durante il giorno

Potresti anche usare un'APP sul cellulare ma ti consiglio vivamente la versione cartacea.

Ti do delle frasi da completare per ogni giorno, così da darti una traccia di partenza. Trascrivi le frasi e completale in base a come è andata la giornata.

LUNEDI:

  • Qualcosa che ho fatto bene oggi
  • Oggi mi sono divertito quando…
  • Oggi mi sono sentito orgoglioso quando…

MARTEDI:

  • Oggi ho ottenuto…
  • Ho avuto una esperienza positiva con…
  • Oggi ho fatto un favore a…

MERCOLEDI:

  • Mi sono sentito bene con me stesso quando…
  • Mi ha impressionato il mio amico quando…
  • Oggi è stato interessante perché…

E poi continua così ripetendo le frasi quando serve ed integrando con le tue considerazioni e le tue esperienze quotidiane.

Non sottovalutare questo esercizio. Viene usato anche in psicoterapia per migliorare l’autostima.

Non fermarti

Quello che ti raccomando è di iniziare a fare subito questi esercizi e ripeterli continuamente, giorno dopo giorno.

Infatti, ognuno di essi va a lavorare su un diverso aspetto della tua mente per migliorare la tua autostima.

Quindi, mi raccomando, mettili in pratica. Non lasciarli su questa pagina, altrimenti non serviranno a niente.

Per essere ancora più precisi: l’unico modo in cui NON funzionano è se non li fai!

Perciò non attendere oltre...inizia oggi stesso e scrivimi nei commenti quali miglioramenti noti man mano che li fai

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