Come aumentare l’autostima e vincere la paura del giudizio altrui

Cosa significa veramente aumentare l’autostima?
Significa essere talmente sicuro del tuo valore da non sentirti mai più inferiore a chi hai davanti.

La timidezza e tutti i problemi di insicurezza nascono proprio da questo: quando sei timido il tuo problema è la paura del giudizio altrui.
E questo accade perché il valore che attribuisci a te stesso è inferiore al valore che attribuisci agli altri.

Questo valore è esattamente l’autostima.
E l’unico modo per superare la paura del giudizio è quello di aumentarla.

Dopo aver visto nell'articolo precedente Come superare la paura del giudizio degli altri ed essere veramente se stessi ora voglio mostrarti come aumentare l'autostima.
E, in più, ti darò 3 consigli pratici da seguire per farlo già da subito.

Prima di scendere nei dettagli, voglio parlarti di Silvia, che è stata una persona attiva e sociale fino ai 21 anni. Ma poi alcune delusioni l’hanno portata a ritrovarsi sola e insicura a 30 anni .

La (finta) autostima

Silvia ha raccontato la sua storia nel commento all'articolo Non uscire e stare sempre chiuso in casa: ecco come smettere

Ti riporto un estratto con la sua storia

“Salve. Io mi trovo in una situazione un po’ diversa da coloro che solitamente vivono questo problema. 
Fino ai 21 anni ho avuto una vita ricchissima di amicizie, conoscenze, davvero nulla di cui lamentarmi. Ero una ragazza socievole, sicura di sé nei rapporti sociali e con una buona autostima.
Poi dai 21 in poi ho cominciato progressivamente ad isolarmi, a rintanarmi in casa, a dimezzare certi eventi sociali relativi ad un mio hobby. Tutto a causa di serie di delusioni nel campo delle amicizie, che mia madre sostiene siano state generate da invidia.
Vero o falso che sia, mi ritrovo a 30 anni single, diplomata, disoccupata, senza neanche 1 amico per uscire e totalmente staccata dal flusso della vita.
Vorrei uscire, stringere nuove amicizie e riprendere in mano la mia vita, ma senza neanche un amico non è facile sbloccare le cose.
Uscire da sola non ha senso e posti in cui iscrivermi per fare amicizia non me ne vengono.
Ovviamente questo chiudermi in casa ha scalfito di molto la mia sicurezza sia interiore che esteriore.
Prima mi ritenevo irresistibile e mi piacevo, oggi invece mi sento quasi brutta. Mi fa paura l’idea di apparire goffa o inesperta con gli uomini e sono consapevole che è diretta conseguenza di queste circostanze. 
Insomma un disastro.
Non so come venirne fuori”.

Qual è il problema principale di Silvia?

Basava tutto il suo valore su quell’hobby e quel gruppo di persone che frequentava.

Questa è una forma di dipendenza che non fa bene all’autostima ne alla socialità.

Per migliorare l’autostima è prima necessario capire a quale livello sei

Nel caso di Silvia era dipendenza da un certo gruppo sociale.

Ma per te potrebbe essere qualsiasi cosa, di solito è una persona o un gruppo di amici con cui esci abitualmente e da cui dipende la tua vita sociale.
In generale, per riconoscere la dipendenza chiediti:

“ho bisogno di Tizio per fare quella cosa?”.

Se la risposta è si allora molto probabilmente hai anche tu un problema di bassa autostima.
E senza il sostegno di Tizio non sei in grado di reggerti sulle tue gambe.

Il motivo per cui ti devi appoggiare a qualcuno o a qualcosa  di esterno è che non ce la faresti tutto da solo o da sola e hai bisogno di colmare la tua mancanza di autostima.

La cosa per un po’ funziona ma poi va a finire sempre nello stesso modo: per un motivo o per un altro rimani senza sostegno. E, tutto ad un tratto, ti ritrovi senza niente.

Perché l’autostima è fondamentale per i rapporti sociali

Saresti in grado di uscire da solo, senza amici, e passare una bella serata cogliendo le occasioni che capitano e conoscendo gente nuova lungo la strada?

Se la risposta si allora hai un ottimo livello di autostima.
Ma non credo proprio la risposta sia affermativa…

Anzi è probabile che già uscire da solo sia un’idea non esattamente appetibile…
Qualcuno che ti conosce potrebbe vederti… cosa penserebbe di te? 

E poi uscire da solo…magari di sera. Potresti incontrare persone poco raccomandabili. E non è detto tu sappia esattamente difenderti…

Potrebbero succedere cose pericolose, negative… cose che non sei in grado di gestire e affrontare.

Ecco proprio questo è il punto.
L’autostima non riguarda solo i rapporti sociali ma tutta la nostra vita.
Se infatti riesci ad aumentare l’autostima ti rendi conto di come alcune cose che prima ti facevano paura… improvvisamente non te la provocano più.

In gergo tecnico si dice che la tua zona di confort si allarga.

L’autostima e la teoria della zona di confort

Una massima molto nota dice: la vita comincia dove finisce la zona di confort.

Per esperienza posso dire come sia è assolutamente vero. Ma andiamo per gradi.

La zona di confort viene definita formalmente come 

“lo stato comportamentale entro cui una persona opera in una condizione di assenza di stress e ansia.”

E’ la zona dove ci è ben noto tutto, non ci sono incognite ed incertezze e non abbiamo alcun tipo di ansia o tensione. Quello che c’è fuori da questa zona è ignoto, misterioso e secondo te, è meglio non conoscerlo.

La stragrande maggioranza delle persone vive costantemente dentro alla propria zona confortevole, perché al di fuori di essa c’è lo stress, le cose nuove, la paura del non conosciuto.

Il problema è quando questa zona è troppo piccola.

Per aumentare l’autostima devi allargare la zona di confort

Per molti timidi o insicuri la zona di confort coincide con il perimetro della propria casa… al suo interno ci sono gli oggetti conosciuti e ben poche minacce.
Fuori c’è l’ignoto, i pericoli… gli altri!

Addirittura per chi ha una paura estrema del giudizio degli altri potrebbe essere anche più piccola.

Già cominciamo a capire perché questo concetto ti riguarda. Perché è una perfetta misura della nostra autostima.

Infatti il nostro livello di autostima definisce la grandezza della zona di confort e per aumentare l’autostima dobbiamo necessariamente uscirne per entrare in quella di apprendimento.

Questa è la zona dove le minacce esistono ma sono sostenibili ed ognuna delle numerose sfide consente di fare un passo in avanti, di aumentare un po’ la grandezza della nostra zona di confort e, di conseguenza, di migliorare l’autostima.

Andare oltre invece sarebbe controproducente, perché il livello di difficoltà della sfida sarebbe eccessivo e potrebbe paralizzarti dalla paura.

Fra poco faremo un esempio per capire meglio tutto questo. Nel frattempo però devi capire un concetto fondamentale: la zona di confort può essere allargata con l’esperienza pratica.

Ed è esattamente ciò che dovrai fare per aumentare l’autostima e superare la paura del giudizio degli altri.

ESERCIZIO: Quale è la tua zona di confort?

Adesso facciamo un esempio pratico, in modo che tu possa capire in concreto cosa significano questi concetti e perché sono importanti per aumentare la tua autostima.

Quale è il segreto per ritrovare l’autostima?

Abbiamo detto che per migliorare la propria autostima è necessario fare quelle esperienze pratiche che consentono di aumentare il nostro valore prima di tutto ai nostri occhi

Mi spiego meglio.
Chiariamo prima di tutto questo concetto di valore:

L’autostima è il voto (cioè il valore) che assegni a te stesso.

Ritrovare l’autostima significa fare in modo che quel voto sia alto indipendentemente da cosa ti capita. E, soprattutto, indipendentemente dal giudizio degli altri.

Voglio ti sia ben chiaro il concetto di indipendenza: poiché l’autostima è qualcosa di completamente interiore, hai bisogno di reggerti sulle tue gambe per aumentarla e diventare più sicuro di te.

E come si fa?

In pratica, lavorare sull’autostima significa aumentare come tu ti percepisci rispetto agli altri.

Cioè prendere coscienza del tuo valore come persona, della tua unicità e dei tuoi tanti lati positivi (anche se magari in questo momento ti stai concentrando solo su quelli negativi).

Ma più di tutto devi dimostrare a te stesso che “puoi farcela” in quei piccoli e grandi obiettivi che ti renderebbero più fiero di te.

Se vuoi una super sintesi su come aumentare l’autostima…beh basta una sola parola: “fare”.

Questo vuol dire che puoi leggere e informarti quanto vuoi.... ci puoi ragionare e riflettere a lungo… ma questo non ti farà vincere la paura del giudizio degli altri.

Quello che ti serve per superare la paura del giudizio degli altri è accrescere l’autostima. E per fare questo devi fare PRATICA.

Solo agendo in un modo diverso da quanto hai fatto prima, affrontando il cambiamento e l’ignoto, superando piccole sfide di difficoltà crescente, puoi influenzare la percezione che hai di te e diventare una persona diversa (e migliore).

Quindi continua a leggere: ti voglio dare 3 consigli da mettere in pratica per aumentare l’autostima oggi stesso.

Come aumentare l’autostima: 3 consigli pratici

Consiglio 1: Parti da te stesso o da te stessa

Come primo consiglio per aumentare autostima ti invito a partire da te stesso o te stessa. Cioè devi metterti al primo posto nella tua vita.

Sembra un controsenso ma per stare bene con gli altri devi prima essere egoista e pensare a te.

Questo ti permette:

  • Di auto-analizzarti da solo, senza influenze esterne
  • Di capire che cosa non ti piace di te internamente, a prescindere dal giudizio degli altri
  • Di decidere quali sono gli aspetti del tuo carattere su cui intendi lavorare per prima

Sembrano banalità ma provaci e te lo assicuro: la tua autostima aumenterà enormemente.

Quando metti da parte chi hai intorno ora, devi fare anche lo sforzo di lasciarti alle spalle eventuali esperienze negative.

Mi riferisco a quegli episodi (per esempio il bullismo o qualche brutta figura o un tradimento da parte di un amico) che ti hanno fortemente influenzato e che pensi ti definiscano per tutta la vita.

Non è cosi!

Il passato ha definito quello che sei fino ad oggi, ma il domani può essere diverso.

Devi assolutamente convincerti di questa verità: hai il totale potere di cambiare il tuo futuro. E se vuoi veramente accrescere l’autostima e migliorare la tua vita questo è il punto di partenza irrinunciabile.

Sei tu che devi decidere di rompere la routine e avere il coraggio di prendere la tua strada, iniziare finalmente a scegliere dove vuoi andare invece di farti trasportare dalla corrente.

Stai costruendo il nuovo te stesso. E sei solo mentre lo fai.
Nessuno ti può aiutare veramente… certo puoi avere accanto genitori, parenti, amici, lo psicologo… tanta gente affezionata a te e che vuole il tuo bene.

Ma solo tu puoi prenderti la responsabilità di costruire il tuo futuro.
La cosa bella è che puoi costruirtelo esattamente come lo hai sempre sognato.
E questo…lasciamelo dire…è proprio una bella botta di autostima.

ESERCIZIO: Scrivi ciò che vuoi diventare e mostralo a tutti

Fai un esame introspettivo, capisci chi sei ora e decidi coscientemente cosa tenere e cosa lasciarti alle spalle per diventare la persona che vorresti essere.

Fallo ora, scrivi su un foglio quello che vorresti per te stesso e poi scrivilo nei commenti in fondo all’articolo.

Hai pura di farlo?
Bene è un segnale che DEVI assolutamente farlo: è il primo passo per iniziare ad allargare la tua zona di confort...

Consiglio 2: Buttati

Il secondo consiglio per migliorare la tua autostima è quello di buttarti.

Il tuo nuovo percorso inizia da oggi e devi assicurarti di non interromperlo. Per giunta, anche se sicuramente ci avrai già fatto caso, all'inizio ci vuole un po' di coraggio per partire.

Anzi l’atto stesso di partire, di superare quel piccolo scalino che ti fa uscire dalle sicurezze delle “cose note” per abbracciare l’incertezza dell’ignoto ti permette di rafforzare l’autostima e ti predispone nel giusto stato mentale.

Non è facile, ma devi farlo. Perciò, smettila di pensarci e comincia ad agire.

Ne va della tua felicità per il resto della tua vita. Direi che non è poco.

Dopo essere partito vai avanti e continua a camminare.

Stai cambiando ed è naturale che troverai degli ostacoli lungo il cammino.
Quando li incontri è importante non bloccarti e andare comunque avanti.

Per superarli usa la regola 10-10-10 che vediamo subito nel prossimo esercizio.

ESERCIZIO: 10-10-10

Funziona così: pensa alla decisione che stai prendendo o a quello che stai facendo e ragiona su cosa potrebbe succedere (in positivo e in negativo) nei prossimi 10 minuti, 10 mesi, 10 anni.

Ad esempio, ti è capitato di incontrare una persona interessante del sesso opposto e vorresti uscirci di nuovo ma ti viene il dubbio se è il caso di chiederglielo.

Ecco, stai sperimentando un blocco da “paura del giudizio degli altri”.
Qualcosa che, se non superata immediatamente, produrrà nel lungo termine un grosso calo della tua fiducia interiore.

Per superare l'ostacolo, applichiamo la tecnica 10-10-10.

Cosa succederebbe, se gli o le chiedessi di vedervi di nuovo, nei tre casi?

10 minuti: se ti dice di no ora, rimane tutto come prima (al massimo ci rimarrai un po' male). Se ti dice di si, hai un appuntamento il prossimo week-end

10 mesi: se ti dice di no ora, tra 10 mesi te ne sarai dimenticato. Se ti dice di si e il secondo incontro va bene potresti avere un nuovo fidanzato o una nuova fidanzata.

10 anni: se ti dice di no ora, tra 10 anni sarà ancora di più fuori dai tuoi ricordi. Se ti dice di si...potresti aver trovato tua moglie o tuo marito!

Vome vedi, in questo caso, il possibile risultato positivo è molto migliore di quello negativo.
(e ti posso assicurare che nella quasi totalità delle volte è esattamente cosi)

Consiglio 3: Sbaglia

Dal secondo consiglio per migliorare l’autostima deriva direttamente il terzo: datti la possibilità di sbagliare.

Cioè non preoccuparti troppo di ricevere dei rifiuti o di fallire.

Una cosa fondamentale a cui quasi nessuno pensa è che ognuno è concentrato solo su se stesso.

Nel senso, probabilmente ti preoccupi di fare brutte figure o dire cose sbagliate e cerchi di evitarle, giusto?

Ecco, per gli altri è esattamente la stessa cosa.

Ad ognuno importa della sua brutta figura, non della tua.

Che possiamo tradurre come: sbaglia pure quanto vuoi, tanto gli altri sono così concentrati su loro stessi che non ci faranno neanche caso (o, comunque, se ne dimenticheranno subito).

Lascia che te lo ripeta perché questo è un punto di importanza fondamentale: tu sei convinto che le persone siano tutte costantemente impegnate ad osservarti per vedere appena farai il prossimo errore.

Le immagini attente nel sorvegliare le tue mosse, pronte ad alzare il dito contro di te e a ridere fragorosamente appena farai qualcosa di lievemente imbarazzante.

Giusto?
E’ proprio così che funziona la paura del giudizio degli altri.

La realtà però è ben diversa.
Ognuno di noi è costantemente chiuso all’interno del proprio cervello, attento a misurare le “proprie” azioni, così da non fare brutte figure nel confronto con gli altri.

Proprio così: gli altri pensano esattamente quello che pensi tu.
Ad evitare azioni che possano metterli in imbarazzo davanti a tutti. Proprio come te, infatti, anche le altre persone hanno costantemente paura del giudizio degli altri.

L’unica differenza è che il valore che ti dai in questo momento probabilmente è inferiore a quello che gli altri danno a loro stessi.

Ritornando agli errori, ricorda che mentre ti impegni a rafforzare l’autostima sei a tutti gli effetti uno studente, cioè stai provando cose nuove che ancora non conosci al 100%.

Hai tutto il diritto di sbagliare, anzi se non lo fai corri il rischio di non riuscire ad alzare l’autostima

Ricorda sempre che l’errore è una cosa positiva.

Ti permette di renderti conto che qualcosa non va e di correggerlo: anzi senza gli errori non c’è mai miglioramento.

Non a caso si dice: cadendo si impara!
Cadere è proprio quell’evento che consente al bambino di capire cosa non ha funzionato, così da migliorare la volta successiva.

C’è un solo errore irrimediabile che potresti fare quando cadi.
Un errore così grande che potrebbe letteralmente distruggere la tua autostima nel lungo termine.

Questo errore è FERMARSI.

Infatti quando si fa un errore la cosa fondamentale è di riconoscerlo e ripartire subito con una nuova maturità e consapevolezza: quella che non sei tu ad essere sbagliato, ma è solo una piccola parte del tuo comportamento ad aver bisogno di una correttiva.

E quella parte di te può essere migliorata.

E’ esattamente così che, prova dopo prova, errore dopo errore, i bambini imparano a camminare. Allo stesso modo tu riuscirai ad aumentare la tua autostima.

Ora tocca a te

Arrivati a questo punto, abbiamo capito che per aumentare l’autostima e vincere la paura del giudizio altrui devi:

  • Diventare indipendente
  • Allenarti ad uscire dalla tua zona di confort
  • Agire con l’esperienza pratica

Ora basta teoria, devi mettere in pratica quello che hai letto finora.

Rileggi tutto quanto, inizia dai vari esercizi che hai trovato in questo articolo e datti la possibilità di sbagliare (perché gli errori sono una cosa positiva).

Nel prossimo articolo della serie ti darò ancora altri esercizi che ti permetteranno di migliorare l’autostima in poco tempo.

E dopo che l'avrai fatto, se hai la voglia di sconfiggere definitivamente tutte le tue paure e non farti rovinare la vita dai blocchi o da qualsiasi altro tipo di insicurezza ho un corso avanzato per te.
Nel prossimo articolo ti darò tutti i dettagli.

Nel frattempo vai la fuori e inizia ad aumentare l’autostima da oggi stesso.

E poi fammi sapere nei commenti come è andata.

  • Vorrei essere una persona un po’ più allegra e meno musone e che si fa meno problemi e che se ne frega deo giudizi degli altri,che si prende più cura di se e di chi mi vuole veramente bene, fare tutte quelle cose che mi piace fare e che mi rendono felice e coltivare i miei interessi.

    • Bene Francesco, hai gia fatto il primo passo: ti sei posto un obiettivo da raggiungere

      Lo scopo di questa guida è proprio quello di darti gli strumenti per farlo

      Metti in pratica i consigli che hai trovato in questo articolo (e negli altri della serie) e fammi sapere i progressi nei commenti

  • Vorrei riuscire a parlare di me e dei miei sentimenti, dell’amore che provo per una persona a cui voglio bene. La timidezza mi blocca e mi ha sempre bloccato e ora io mi vergogno ancora di piu e mi sento in colpa perche tengo nascosto quello che provo